Ventotene e il sogno europeo: viaggio tra storia e attualità con la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi
Era il 1941 quando Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, futuri padri fondatori dell’Unione europea, furono confinati sull’isola di Ventotene per la loro opposizione al regime fascista. Su quell’isola, tra Roma e Napoli, nonostante la guerra e il confino, essi furono in grado di sognare in grande un futuro diverso, un futuro in cui popoli anche distanti avrebbero condiviso un’identità comune fondata su democrazia, pace e libertà. Redatto nel periodo di confino da Spinelli e Rossi, il Manifesto di Ventotene “Per un’Europa libera e unita” è uno dei pilastri su cui si fonda l’Unione europea, e rappresenta ancora oggi, in uno dei momenti di più grande crisi per l’UE dalla sua nascita, un testo di straordinaria attualità.
Oggi, “Visioni D’Europa”, un progetto della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi e dell’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Trento, offre a 20 giovani l’opportunità unica di un viaggio-esperienza alla scoperta dei luoghi che hanno ispirato il sogno europeo. L’obiettivo del progetto, alla sua quinta edizione, è ripartire dallo spirito e dalla visione dei Padri fondatori per interrogarsi sul futuro dell’UE e sulle sfide epocali che oggi si trova ad affrontare.
Abbiamo incontrato Jacopo Nicolodi, responsabile delle attività educative e progettuali della Fondazione, che accompagnerà gli studenti nel percorso, prima e dopo Ventotene. Come ci ha spiegato Jacopo, il progetto prevede diverse fasi – “Una volta terminate le selezioni ci sarà un primo momento di incontro in presenza tra i partecipanti, per conoscerci ma anche per iniziare già a trattare alcuni temi che ci interessano. Parleremo di nazionalismi del passato, con alcuni elementi utili per capire i nazionalismi di oggi, approfondiremo la storia dell’isola di Ventotene e la nascita del federalismo europeo”.
Il progetto entrerà nel vivo con il viaggio formativo sull’isola, dal 3 al 6 aprile – “La nostra scelta è di andare nell’isola di Ventotene in un momento dell’anno in cui non c’è turismo, per capire e vivere la dimensione del confino in cui si sono trovati Colorni e Rossi e interrogarci su come da quel luogo, privati della loro libertà e sotto il nazismo, siano stati capaci di sognare qualcosa di così grande. Questo dev’essere per noi oggi di grande ispirazione.”
Conoscere la storia, osservare i luoghi, e capire le personalità che hanno fatto la storia: questi, gli obiettivi della Fondazione, che vuole avvicinare l’Europa ai giovani, trasmettendo la storia e le radici del progetto europeo, ma sempre con uno sguardo rivolto all’oggi e soprattutto al domani.
“Lungo il tragitto abbiamo previsto anche una tappa a Marzabotto, luogo di uno degli eccidi più tragici della storia europea, dove capiremo cosa vuol dire aver vissuto le tragedie della guerra e dei nazionalismi che hanno scatenato le guerre. A Ventotene poi, l’esperienza è soprattutto pratica: avremo laboratori continui, visite guidate, capiremo cos’è l’UE, quali sono le sfide che dovremo affrontare e simuleremo l’approvazione di una co-decisione per comprendere le istituzioni europee ragionando su temi al centro del dibattito politico.”
L’esperienza non si conclude però a Ventotene, al ritorno a Trento ci saranno alcune attività di conclusione del percorso – “Il 12 aprile è prevista una passeggiata per Trento alla scoperta delle personalità cittadine che hanno fatto di Trento una città europea: Manci, sognatore di un’Europa unita, De Gasperi, prima membro del consiglio comunale poi parlamentare e Presidente del Consiglio. Loro hanno creduto nella possibilità di far convivere più identità in un mondo di nazionalismi: De Gasperi si sentiva trentino, italiano, europeo, e ci ha insegnato che le identità possono essere molteplici, l’una può abbracciare le altre senza schiacciarle.”
Per chi crede nell’Europa, oggi questo messaggio è più forte che mai. Andare sull’isola dove è nato il progetto europeo, in un momento storico in cui i valori europei sono sempre più messi in discussione, rappresenta un’esperienza “forte”, “capace di ispirare” – parole di Jacopo, che accompagna i giovani in questo viaggio ormai da qualche anno con la Fondazione.
Visioni D’Europa è solo una delle tante attività di ricerca, formazione e divulgazione che la Fondazione porta avanti per promuovere i valori della democrazia e dell’Europa – “Abbiamo svolto iniziative sulla cooperazione, sul ruolo della Costituzione, organizzato incontri tematici, accompagnato i giovani a visitare le istituzioni europee. Fino a qualche anno questo progetto portava i partecipanti a Strasburgo – “ma in questo periodo crediamo che sia necessario tornare alle fondamenta della storia europea, per questo abbiamo scelto Ventotene”.
Questo percorso vuole essere un’esperienza di cittadinanza attiva, formativa ma allo stesso tempo pratica, distinguendosi dalle classiche attività accademiche, o dalle tradizionali visite alle istituzioni: “Qui la dimensione laboratoriale è al centro, essenziale per la missione della Fondazione, quella di formare i cittadini di oggi e di domani”.
Il progetto si concluderà nella serata del 9 maggio, quando il gruppo festeggerà la fine del percorso e presenterà all’amministrazione comunale i temi più rilevanti emersi a Ventotene, nel tentativo di avviare un dialogo con il territorio, le istituzioni e la cittadinanza. Non solo, dunque, un’esperienza dall’alto valore formativo, ma anche l’opportunità di mettersi in gioco in modo concreto per promuovere una riflessione condivisa sul futuro dell’Unione Europea.
Di seguito, alcune informazioni pratiche e il link al sito in cui mandare la propria candidatura.
A chi è rivolto il progetto:
20 giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che rientrino in una delle seguenti categorie: residenti/domiciliati nel Comune di Trento; persone frequentanti un corso di studio/formazione scolastico, professionale o universitario nel Comune di Trento; lavoratori/trici nel Comune di Trento.
Quota di partecipazione all’intero percorso:
100 euro. Include viaggio a/r, vitto, alloggio e attività di visita.
Come candidarsi:
Compilare il form entro domenica 9 marzo 2025 (https://www.degasperitn.it/it/progetti/visioni-europa/edizione2025/)
Per ulteriori informazioni contattare i referenti del progetto:
Jacopo Nicolodi (Fondazione Trentina Alcide De Gasperi); j.nicolodi@degasperitn.it
Daniela Divan (Politiche Giovanili del Comune di Trento); daniela.divan@comune.trento.it